Mastoplastica additiva
La mastoplastica additiva riveste un ruolo fondamentale tra gli interventi di chirurgia estetica, perché riguarda una zona del corpo che è simbolo di femminilità e sensualità. L’intervento di mastoplastica additiva, realizzato per aumentare il volume del seno o riempire un seno svuotato ha quindi un forte impatto psicologico... (Mastoplastica additiva)
Liposuction
Despite good health and a reasonable level of fitness, some patients may still have a body with uneven contours due to localized fat deposits. These areas may be due to family traits, lack of weight control or fitness. (LiposuctionDisfunzioni sessuali femminili)
Otoplastica
L’otoplastica prevede la correzione di alcuni difetti del padiglione auricolare, tra cui il comune problema chiamato delle “orecchie a sventola”. È un intervento rapido e minimamente invasivo, consigliato quindi anche a bambini di età prescolare, onde evitare le canzonature e le prese in giro che possono minare la formazione dell’autostima... (otoplastica)
CHIRURGIA ESTETICA MASCHILE
UOMO PIU’ BELLO IN 24 ORE
Sempre più uomini si affidano alla chirurgia estetica. Per vanto o necessità. Che cosa richiedono in particolare? Oltre alle normali tecniche per l’abbellimento ed il ringiovanimento del viso, di grande accesso anche alle donne, spiccano interventi esclusivamente maschili: dall’autotrapianto dei capelli alla liposuzione di fianchi, addome e pube. Ecco tutti gli interventi possibili ed immaginabili cui l’uomo d’oggi non vuole rinunciare.
DISPOSTI A TUTTO PUR DI PIACERE
Solo le donne si affidano alle mani rimodellanti del chirurgo estetico? Nemmeno per sogno: cresce sempre più il numero degli uomini che ricorrono alla chirurgia estetica per correggere, livellare, smussare un inestetismo che la natura, la vita sedentaria o l’impegno costante in palestra non hanno saputo evitare. Ma quali sono gli interventi di chirurgia estetica richiesti dall’uomo? Alle innovative tecniche di chirurgia tricologica si aggiunge la rinoplastica, la lipoaspirazione di addome e fianchi (per eliminare le tanto comuni “maniglie dell’amore”), i trattamenti contro l’invecchiamento cutaneo del viso (lifting, blefaroplastica, peeling laser CO2 pulsato), tanto per citare i più frequenti. Fino ad arrivare agli interventi considerati “minori” come la correzione delle orecchie a ventola o degli zigomi ed il semplice, ma di grande effetto, taglio a mandorla per occhi più misteriosi e sensuali.
QUANTI E PERCHE’ LO FANNO
Su 100 persone che si rivolgono alla chirurgia estetica, 22 sono uomini: una percentuale che negli ultimi anni si é quasi triplicata. “L’età media dei pazienti di sesso maschile - riferisce il dottor Carlo Alberto Pallaoro, specialista in chirurgia a Padova - é difficile da determinare poiché le operazioni richieste si possono suddividere in due grossi filoni: da un lato ci sono gli interventi che correggono i segni del tempo (resi necessari dall’età biologica e non anagrafica del soggetto); dall’altro lato invece ci sono gli interventi che correggono un difetto costituzionale come un naso irregolare o le orecchie a sventola, la cui decisione non dipende dall’età (il difetto é infatti presente sin dalla nascita) quanto da una decisione maturata con il tempo.” Qualunque sia la motivazione che porta l’uomo alla chirurgia estetica una cosa é certa: il rimodellamento viene richiesto sì per piacere ma (sorpresa!) più a se stessi che alle rappresentanti dell’altro sesso.
La chirurgia estetica oggi applica le più sofisticate strumentazioni scientifiche per dare all’uomo moderno la possibilità di un “ritocco” personalizzato, consentendo interventi in giornata ed un ritorno quasi immediato alle sue attività quotidiane.
I TOP SEVEN
AUTOTRAPIANTO DEI CAPELLI..... ............................. 29% LIPOASPIRAZIONE FIANCHI/ADDOME ...................... 22% RINOPLASTICA ................................................................. 18% LIFTING AL VISO .............................................................. 12% LIPOASPIRAZIONE AL COLLO ..................................... 10% BLEFAROPLASTICA ........................................................ 5%
ALTRO ................................................................................. 4%
LA CHIRURGIA LATENTE
Oltre agli interventi tradizionali sopra descritti emergono anche alcuni interventi che però in Italia non trovano grandi consensi. Uno di questi é l’inserimento di protesi nei pettorali, un’operazione che negli Stati Uniti fa furore ma che non conquista affatto i maschi nostrani. Ritoccare i propri pettorali per il semplice desiderio di esibire un fisico da “macho” non fa per niente parte della nostra cultura. “E’ interessante rilevare - sostiene al riguardo il dottor Pallaoro - come nel nostro Paese la chirurgia estetica rispecchi i classici gusti mediterranei. L’uomo di casa nostra si opera per soddisfare il proprio ideale di maschio italiano e per riscontrare quello delle donne italiane, ideale che non é per niente universale.”
OGGI CI SI OPERA IN UN BATTER D’OCCHIO
Niente più anestesie difficili da smaltire. Niente più ricoveri e lunghe convalescenze. In materia di tempo, la chirurgia estetica si allea ai ritmi frenetici della vita odierna rallentando il nostro orologio biologico senza ostacolare di troppo quello che portiamo al polso. Quasi tutti gli interventi vengono eseguiti oramai in regime day hospital, consentendo il ritorno a casa poche ore dopo l’intervento: un traguardo che apprezzeranno soprattutto i professionisti più impegnati. La chirurgia in giornata (che tra l’altro é più efficace e meno invasiva di quella tradizionale) deve la sua ragione di esistere a diversi fattori come l’evoluzione delle tecniche chirurgiche, l’applicazione di una moderna pratica anestesiologica (che abbina l’anestesia locale ad una sedazione profonda e che quindi consente una più rapida ripresa post-chirurgica), l’utilizzo del laser CO2, encomiabile per la riduzione al minimo del sanguinamento e per la non visibilità delle cicatrici.
L’UOMO IDEALE? QUESTIONE DI PROPORZIONI
Ognuno di noi ha naturalmente il proprio ideale di bellezza, condizionato magari dall’ambiente, dalla moda o dalla sensibilità del momento. Esistono tuttavia alcuni tratti somatici che, secondo alcune ricerche, possono essere considerati universali, scevri quindi da condizionamenti di razza e di cultura. Queste, in linea di massima, le caratteristiche fisiche che le donne giudicano belle in uomo:
- ALTEZZA SUPERIORE ALLA MEDIA
- CAPELLI CON ATTACCATURA ALTA E MODERATAMENTE FOLTI
- FRONTE AMPIA
- SOPRACCIGLIA MARCATE
- OCCHI GRANDI
- NASO MEDIO
- ZIGOMI PRONUNCIATI
- LABBRA SOTTILI
- MENTO VOLITIVO
- SPALLE LARGHE
- TORACE E ADDOME PIATTO E MUSCOLOSO
- FIANCHI STRETTI ED ASCIUTTI
- GAMBE MAGRE E SCATTANTI
- NATICHE ALTE E SODE
CHIRURGIA ESTETICA...
PER UN VISO DA PRIMO PIANO
CALVIZIE NO PROBLEM
Le perdita dei capelli é uno dei crucci principali dell’uomo che, a causa della calvizie, vede danneggiare sensibilmente la propria immagine estetica. Per ritrovare la chioma di un tempo, sono molte le soluzioni a disposizione ma per ottenere un rapido e naturale reinfoltimento del cuoio capelluto viene in aiuto la nuova tecnica di hair transplant megasession, che consente in un’unica seduta l’autotrapianto di fino a duemila capelli. Questa tecnica di chirurgia tricologica, ideata dal dottor Carlo Alberto Pallaoro, utilizza un innovativo drill di micro-chirurgia e procura numerosi vantaggi: risultati di qualità, incisioni dello spessore del cuoio capelluto e quindi non visibili, post-operatorio meno impegnativo, rapida ricrescita dei capelli (entro tre mesi dall’autotrapianto).
PROFILO SU MISURA
Quasi il 20% degli uomini che ricorrono alla chirurgia estetica si sottopongono ad un intervento di rinoplastica. Il fine non é solamente quello di ottenere un profilo più lineare ed armonioso, in sintonia cioé con il resto dei parametri facciali, ma anche quello di ripristinare eventualmente una difficoltà di respirazione dovuta ad una deviazione del setto congenita od acquisita in seguito ad un trauma. La tecnica utilizzata per questo intervento (che si esegue in anestesia locale, in regime day hospital) varia a seconda dell’inestetismo e della tipologia del naso da correggere. La novità sta nel fatto che oggi viene preferita una sorta di “rinoscultura”, programmando attentamente il rimodellamento in modo da considerare la globalità del viso. Se la dismetria del viso fosse causata anche da una irregolarità del mento (sfuggente o troppo accentuato) o della bocca (labbra sottili o asimmetriche) é possibile rimodellare i lineamenti con la tecnica combinata di profiloplastica.
VIA I DEPOSITI DI GRASSO
Colpiscono guance, collo e nuca e oltre ad appesantire il volto e ad alterare i lineamenti, in qualche caso possono favorire disturbi di salute. Se la concentrazione di grasso é ad esempio nel sottomento o sul collo é facile che questa ostacoli una corretta respirazione o favorisca la roncopatia (la patologia del russare), determinando problemi come cefalee o scarsa concentrazione ma anche ipertensione e cardiopatie. Per rendere più armonioso il profilo di viso e collo si ricorre ad una lipoaspirazione mirata eseguita però nel pieno rispetto di quella che é la struttura anatomica individuale. Con una lipoaspiraazione mirata il volto riacquista un profilo più armonioso perdendo quell’aspetto “appesantito” determinato dall’inestetico eccesso di grasso localizzato.
BASTA CON LE RUGHE ED I CEDIMENTI CUTANEI
Danno un’immagine invecchiata e nemmeno sul volto maschile risultano più affascinanti. Ecco perché sempre più uomini decidono di ricorrere al lifting a mezzo laser, realizzato in anestesia locale, in regime day hospital. La versione “maschile” del lifting prevede una leggera variante che tiene conto del “nuovo” riposizionamento della barba. Il risollevamento delle strutture muscolo-cutanee del viso dà inoltre nell’uomo risultati più duraturi in quanto la pelle, essendo più spessa di quella femminile, sarà meno soggetta ad un ulteriore processo di invecchiamento. Le rughe meno diffuse possono invece essere “cancellate” con il peeling a mezzo laser CO2 pulsato, realizzato in anestesia locale. “Il laser - riferisce il dottor Pallaoro - é in grado di vaporizzare all’istante la ruga, provvedendo ad una disepitelizzazione superficiale: la cute pertanto non correrà il rischio di incorrere in danni termici ed i tempi di guarigione saranno di conseguenza ridotti a pochi giorni.
ORECCHIE IN BELLA MOSTRA
Se le orecchie sono sproporzionate o asimmetriche tra loro, l’alternativa al nasconderle con i capelli (cosa che agli uomini risulta piuttosto difficile) é l’auricoplastica, realizzata sempre con l’ausilio del laser anche per la ricostruzione dell’antelice, la piccola piega che rifinisce il padiglione auricolare. L’intervento viene realizzato in anestesia locale, in day hospital ed é consigliato anche ai bambini in età pre-scolare in quanto previene l’eventuale disagio psicologico che un inestetismo di questo tipo può comportare.
PER UN CORPO BEN MODELLATO
IL DISAGIO DI UN SENO QUASI FEMMINILE
La parvenza di un petto vagamente femminile (ginecomastia) può creare imbarazzo nell’uomo e a nulla serve in questo caso una dieta dimagrante od esercizi di potenziamento dei pettorali. Per restituire virilità al torace maschile la chirurgia estetica interviene asportando parte della ghiandola mammaria (che si è sviluppata in modo anomalo) e del grasso, con un intervento in anestesia locale della durata di 45 minuti. “La tecnica moderna - fa presente il dottor Pallaoro - si adopera per ridurre al minimo la visibilità delle cicatrici, ricorrendo al laser per le incisioni che, essendo in sede periareolare, si confondono a regola d’arte tra capezzolo e pelle.”
FIANCHI E ADDOME: UN PUNTO CRUCIALE
Sono i punti del corpo maschile in cui il grasso sembra concentrarsi preferibilmente ma, pancetta a parte, non vengono risparmiate nemmeno altre aree ad alta densità di adipe: collo, nuca (“gobba di bisonte”), braccia, schiena. La lipoaspirazione in questo caso, oltre a rimuovere l’adipe in eccesso, ha anche il ruolo di mettere in evidenza alcuni attributi tipicamente maschili: viene, ad esempio, praticata sul torace per far risaltare i pettorali, sul viso per rendere più affilati i lineamenti oppure sul pube (spesso in concomitanza con la regione fianchi/addome) per dare più risalto al membro, “rimpicciolito” dalla presenza di adipe in eccesso. “
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